Spesso le motivazioni che conducono le donne in palestra sono la perdita di peso e il miglioramento della tonicità muscolare. Malgrado ciò è facile incappare in errori di approccio che compromettono il risultato finale.

Uno di questi è l’eccesso di attività aerobica. Tapis roulant, ellittiche e stepper sono tra le macchine cardio più usate per dimagrire. E fin qui ci siamo, a patto di usare le corrette modalità di lavoro, rispettando cioè il range aerobico di lavoro in base al propria frequenza cardiaca massima. Solo in questo modo andremo ad attaccare la massa lipidica. In caso contrario, superando il range aerobico, andremo a distruggere anche la massa muscolare necessaria a dare una certa tonicità al corpo e quindi una forma aggraziata.

Per attaccare la sola massa grassa occorre avere una media tra il 60% e il 70/75% della propria FMC (Frequenza Massima Cardiaca) durante tutto il training. Un eccesso di attività aerobica risulta controproducente, perché è vero che tale attività favorisce il consumo dei grassi e migliora la microcircolazione, ma un suo eccesso può portare al risultato opposto. Questo effetto è dato dalla risposta endocrina all’attività fisica. Allenamenti troppo lunghi e troppo provanti per il corpo, come sono appunto le ore passate a sudare sulle macchine cardio, favoriscono il rilascio da parte dell’organismo di cortisolo il più grande nemico del dimagrimento. Il cortisolo è il cosiddetto ormone dello stress in quanto viene secreto dalle ghiandole surrenali in conseguenza di condizioni di stress protratto nel tempo come un allenamento aerobico prolungato. Il cortisolo è una sorta di segnale per il corpo che indica una situazione di emergenza, di eccessivo affaticamento, è una sorta di freno utilizzato dall’organismo per contenere i danni che questa situazione potrebbe creare in caso di eccessiva durata.

Gli effetti principali di questo ormone sul corpo e sulla forma fisica sono: il rallentamento del metabolismo, l’aumento della ritenzione idrica, il catabolismo della massa muscolare e la stanchezza generale.

Quindi il cortisolo non solo impedisce al corpo di ridurre i cuscinetti sui fianchi e di dimagrire, ma promuove esattamente l’effetto opposto favorendo l’accumulo dei liquidi, il gonfiore alle gambe e il deposito dei grassi.

Questi sono i classici effetti del cosiddetto “sovrallenamento” ovvero una particolare condizione fisica prodotta dall’eccessiva attività fisica in cui il corpo tende a gonfiarsi, ad avere scarse energie e ad ingrassare.

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